Pare che accorgersi di essere dentro il sogno permetta di pilotare il sogno a proprio piacimento. Per accorgersi di stare sognando, uno deve notare alcune ricorrenze oniriche: indizi inverosimili che appaiono normali nel sogno e non lo sono nella realtà. Se te ne accorgi, entri nel sogno lucido oppure ti svegli.

Io mi accorgo di stare sognando quando:

1) Sto pisciando dentro un cassetto. Questa è in assoluto la più frequente, ma per mandarmi da uno psichiatra o da un cura-prostata aspettate di leggere le altre.

2) Un grande felino si trova a poca distanza da me, in genere in una stanza contigua. E mi insegue manco fosse il Colombre.

3) Sto facendo quella cosa lì di d’Annunzio. Pur avendo tutte le costole, ok chiamo lo psichiatra.

4) Se mi tappo il naso o se finisco sott’acqua comunque riesco a respirare. Si vede che l’ontogenesi ricapitola la filogenesi.

5) Sono immune all’accelerazione di gravità. Tra l’altro riesco a fare un secondo salto prima di aver toccato terra dopo il primo.

6) Non riesco a leggere qualcosa di scritto perché non riesco a riconoscerne le lettere. Pace, mi metto ad ascoltare della musica.

7) C’ho ancora i capelli. Cazzo!

8) Non so come mi sono cacciato nella situazione presente. Questa c’è anche in Inception, me l’avranno rubata tanto che sognavo.

9) Ho la bocca piena di segatura. Per quanta ne riesca a togliere, non riesco mai a svuotarmi tutta la bocca.

10) Mi piacciono i post con le 10 cose che.

 

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