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Einar Wullum "Madre incatenata" 1901

Einar Wullum “Madre incatenata” 1901

1953 – L’arte della massaia. by Francesca Castellino

In caso di allattamento mercenario, è opportuno affidare la scelta della balia al medico, che la visiterà scrupolosamente, ne esaminerà il sangue, si assicurerà che il suo organismo sia robusto e immune da malattie infettive (scrofola, tubercolosi, ecc.), che la sua dentatura sia sana, che il suo carattere sia tranquillo, poichè anche la nervosità della nutrice può rendere inquieto il piccino e nuocere alla sua salute.

V’è una legge sul baliatico per la tutela della nutrice e del piccino. La donna che si vuol dedicare a tale ufficio riceve dal medico comunale una tessera che attesti la buona salute della balia e la data di nascita dell’ultimo suo bambino, che è pur necessario conoscere perché, se la balia ha già allattato per molti mesi, il suo latte può essere troppo sostanzioso per il neonato. D’altra parte, anche la balia ha diritto a un certificato medico che attesti la sanità del bambino. Una volta al mese, poi, il medico comunale visiterà la nutrice e il lattante.

Naturalmente, la madre che ha la fortuna di poter accogliere la balia nella propria casa avrà modo di sorvegliare sul regime e sul genere di vita della donna […]. Quando invece la nutrice dovrà portare a casa propria il piccino, l’allattamento, se ha il vantaggio di non obbligare la balia a mutar aria e vita e cibi, presenta altri pericoli più gravi, che tutti si compendiano in una causa principale: l’ignoranza della gente di campagna e il disprezzo che essa nutre per ogni norma di igiene.

Allora la madre […] raccomanderà caldamente alla donna di avvertirla al minimo malessere del bimbo, di non ricorrere a purghe o a medicine senza aver prima consultato il medico e di non nutrire il piccino che con latte nei primi sei mesi. […] Putroppo molto spesso accade il contrario: dopo un anno di allattamento, il bambino affidato a queste nutrici campagnole, se pure per la floridezza e il colorito del viso – in virtù dell’aria pura – non lo dimostri, è restituito alla madre in cattive condizioni di salute, col piccolo ventre gonfio e disteso: conseguenza delle pappe preparate male o date in eccessiva quantità o con troppa frequenza.

2012 – Nespresso BabyNes TM

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