Qualche giorno fa sua maestà il Sindaco, quello che una volta mi ha gentilmente elemosinato un cinquantone, sua maestà il Sindaco si è di nuovo presentato in biblioteca per farmi correggere un articolo che avrebbe pubblicato sul prestigioso quotidiano di Zampagna. Succede che si sia seduto su una sedia mentre aspettava. Su quella sedia nessun’altra persona si era seduta negli ultimi due anni. Nessuno nel frattempo aveva fatto la polvere. Il suo bel completo Canali si è irrimediabilmente fottuto. Mi ha insultato perché non tengo pulito, io allora sono saltato in piedi sul tavolo e ho battuto le mani sul petto, lui ha mostrato i canini. Poi ci siamo annusati il sedere e abbiamo fatto a chi ce l’ha piu’ grosso. Infine lui ha assunto una donna delle pulizie.

 

Primo incontro tra la donna delle pulizie e il bibliotecario

In cui si pregusta il clima di fervento culturale prossimo venturo.

– Piacere, sono Marta. Pulisco lo sporco. Lei è Stefano Benni?

– L’ha letto fuori sul cartello?

– Sì Sì! Biblioteca Stefano Benni.

– Quello è il nome dello scomparso scrittore a cui è intitolata la biblioteca.

– Aah, mi dispiace.

– …

– E’ morto?

– (annuisco)

– Anche Franscesco Amadori è morto sa?

– Ho sentito.

– A lui però non gli fate un’altra biblioteca.

– Temo di no.

– Bene allora pulisco.

– Ottimo.

(continua…)

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