La nonna di Bennola c’ha questo vizio di bere a canna di nascosto. Capita che a mezzanotte, dopo il cinema, ci venga fame e si vada a casa di Bennola a farsi un aglio olio e peperoncino. Io per me la voglio in bianco – la pasta –  e ci metto il burro. Notare che a me l’olio evo (come scrivono i blog che scambiano la cucina per pornografia) a me, dico, l’olio evo piace molto. Per non parlare del peperoncino. Ma a casa di Bennola, non mi trovo a mio agio per via di sua nonna. Infatti, l’altra mania di questa signora anziana è la regolarità intestinale, e se non va di corpo una volta al giorno comincia a farsi delle paturnie e si fa venire delle crisi psicosomatiche o roba del genere. Io a casa di Bennola non mangio gli spaghetti aglio olio e peperoncino perché so, di per certo, che sua nonna beve a canna dalla bottiglia dell’olio, in quanto che l’olio è un ottimo lassativo (secondo la vegliarda). Queste cose le so perché ho una memoria per le piccole cose, e una volta ero a pescare con Bennola sul ponte del Pagnirolo e lui mi tira fuori questo fatto della nonna col vizio di bere a canna, e si vergognava a dirlo, manco la nonna c’avesse il vizio per il bubbake.

Bancarella ripiena di madonne di plastica contenenti l'acqua benedetta di lourdes. Secondo taluni è taumaturgica

un momento e ci arrivo a spiegarti cosa c'entra questa foto

Invece, quella megera c’ha anche il sano vizio della grappa. Non è che proprio beva, è piu’ un bagnarsi la lingua, ma ha questa abitudine di pregare, e invece che usare il rosario, va nel sottoscala, dice una vemaria e poi esce. Bennola sa che nel sottoscala c’è una madonna di lourdes di plastica, di quelle che ci metti dentro l’acqua santa. Quella madonna dentro è piena di grappa. Ella fa il rosario alcolico. Una volta la nonna si è sbagliata e nel sottoscala ha preso la bottiglietta del petrolio che usava per oliare la Singer. Eravamo al Bar Aglio a giocare a Ramarro, quando vengono a chiamare Bennola che la sua nonna stava male che aveva bevuto il petrolio e diceva che vedeva la madonna che aveva la faccia della Mercuzzi che la sgridava per non aver comprato lo yopurg. Già pregustavo tutti gli sfotto’ che gli avremmo giocato per questa storia di sua nonna, ma Bennola non si è scomposto: «Un’altra volta impara», ed è andato avanti a giocare. Ha pure vinto, ‘sto stronzo.

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